Archivi tag: libro

In estate non mettere le ali…

Standard

Se sei donna… quando si parla di ali non pensi  certo al film Le ali della libertà… premio Oscar o ai libri con le ali… per iPad .

Alle donne volare piace… certo, ma non molto alto per via delle vertigini e poi il vento che ti scompiglia i capelli e metti che proprio quel giorno lì ha su la gonna a ruota… insomma tutta una serie di cose che conosciamo e  meglio non elencare;

In Russia infatti lo sanno bene… e non perdono tempo a rigirarti su ali… di  carta… vanno dritto al sodo. E se anche tu quest’estate non vuoi finire nelle fauci dello squalo… no, non quello squalo che intendi tu e che sogni da dopo Natale quando hai iniziato a prenotare le vacanze estive…

Intendo uno squalo vero, quelli bianchi a cui Steven Spielberg dava la caccia…un po crudo… ma per chiarire ogni sorta di dubbio e chissà cos’altro ora è tutto più chiaro… e ti conviene dare un occhio al video:

Lo squalogonna svasata vs ruota

di Onemarishow

Annunci

Una Ragazza Fantastica – atto 4 –

Standard
Una ragazza fantastica_attosecondo_scenatre di Onemarishow

Una ragazza fantastica                      atto 4  di Onemarishow

Una Ragazza Fantastica- atto 4 –

…the Show must go on!

La giornata è quasi primaverile, nonostante l’inverno alla porta inizi a bussare.

Lascio il bar e come ogni mattina, camminando, in meno di cinque minuti  arrivo a destinazione. Sana e salva ho attraversato indenne il semaforo. Al mio arrivo c’è solo il portiere e io sono sempre la seconda ad arrivare. Il portiere è un ometto robusto e non molto alto, non so quanti anni abbia, penso sia prossimo alla pensione; ha l’ aria molto sofferente,  ma sorride sempre, quasi a tutti, dichiara di avere tutti i mali del mondo. Ogni mattina sembra non arriverà a fine giornata, ma fino a ieri ci è sempre arrivato, e spero per lui ci arrivi anche oggi. Come di consueto mi fermo a parlare con lui e anche questa mattina come tutte le mattine passiamo in rassegna i suoi acciacchi e malanni.

Quando finalmente riesco a liberarmi, con una scusa, sempre la stessa: “scappo, mi scappa la pipì”, penserà sia incontinente, mi avvio ad attraversare il lungo e ancora buio corridoio. Camminando su lastroni di legno cigolanti arrivo alla mia postazione.

Questo posto dove mi reco ogni giorno è un posto particolare, soprattutto al mattino presto quando non c’è nessuno, solo silenzio, rumore e odore di legno. Sembra essere un posto magico e forse un po’ lo è.

La magia si dice la facciano le persone, e in questo posto ad un certo punto arrivano altre persone, ma voilà la magia scompare. Le parole aumentano e diventano frastuono, l’aria diventa pesante, le persone sono sempre stanche, di malumore, nervose, irritanti e ansiose, non capisco perché. E’ un luogo dove si produce poesia, arte, cultura, leggerezza.. ma tutto viene vissuto e trasformato in ansia e pesantezza.  In questo luogo vi trascorro circa cinque ore al giorno. Mi piace, a modo mio mi diverto, oggi potrebbe esser un giorno come tanti… e sarebbe bello in ogni caso, ma presto scopro che non è così.

Chiacchiere di corridoio… cigolanti come i lastroni di legno che lo compongono…  svelano tra le righe che in due settimane non lavorerò più in questo posto, pare non ci siano abbastanza soldi, e ci sono stagisti che possono lavorare gratis… io lavoro senza nessun contratto … quindi non ho molto da obbiettare. La notizia mi lascia perplessa, non recepisco immediatamente il messaggio, due settimane mi sembrano due anni, le ore passano e dentro di me sento un misto di vuoto ed euforia insieme.

I cambiamenti mi piacciono, mi danno quella spinta per scoprire altro. In fondo non sono mai stata a lungo in un posto e dopo un po’ ho sempre sentito il bisogno di lasciare, cambiare, sperimentare fare altro… questa volta quel momento non è ancora arrivato e qualcuno ha deciso per me. Anche questa è un’esperienza! Sono impreparata, il periodo non è dei migliori e la mia situazione economica è tragica, molto tragica. Ho già altri problemi, tutto insieme non so se riuscirò a sopportarlo, non questa volta… oddio, mi fermo rifletto cosa mi succede?!

di Onemarishow

Il vuoto e il pessimismo non possono prendere il sopravvento sull’euforia, devo fare qualcosa, sono una persona positiva, no?! quindi penso di dover sorridere… “dai su sorridi”, mi dico più e più volte, e alla fine un sorriso viene fuori… sapevo di potercela fare! Intanto le ore passano e per la prima volta sono felice di uscire da questo posto.

Una volta fuori respiro. Guardo il cielo: è azzurro, è vivo e io insieme a lui…

di Onemarishow

Una Ragazza Fantastica – atto 2 –

Standard
Una Ragazza Fantastica – atto 2 –

Un sogno: sempre lo stesso eppure sempre diverso.

di Onemarishow

Il sogno prende forma, si evolve e ogni notte si aggiungono nuovi dettagli e nuovi ospiti che disturbano il sonno con continui risvegli. Arriva il mattino. Da una finestra le prime luci dell’alba filtrano velate da una leggera tenda colorata… Il sonno, quello vero, prende vita, mi avvolge e mi fa sprofondare nel caldo di un piumone dai mille colori. Tutto dura molto poco, in agguato poco distante da me  c’è una sveglia che mi guarda senza espressione e quando finalmente dormo, senza più sapere se sto sognando, a modo suo inizia a chiamarmi. Ogni mattina alla stessa ora, non sbaglia mai… nel suo meccanismo perfetto l’amore per una ragazza che finalmente dorme non è contemplato.

Come gli umani anche lei persegue il suo compito segnato da tempi ferrei e ben definiti.

Il suo suono è ripetitivo e continuo, non sempre la sento subito, ma lei non si scompone e non si ferma, gradualmente alza la voce e alla fine cedo, non posso fare altrimenti. E’ arrivato il momento, devo svegliarmi. Mi giro su me stessa a fatica, con gli occhi socchiusi la osservo: è così piccola, immobile, le lancette quasi a sbracciare mi incitano a reagire, allungo lentamente il braccio sinistro con l’intento di zittirla, è un attimo, torna il silenzio rotto da una luce ora più intensa, il sole ha iniziato la sua ascesa. So che ho un’autonomia di dieci minuti prima che riprenda a sbracciare e urlare. Non perdo tempo, richiudo gli occhi e dormo, dormo come non mai. Dieci minuti scorrono veloci, ne vorrei ancora, ma non posso, è l’ora di uscire dal caldo letto…

Appena in piedi corro in bagno a fare la pipì, poi mi dirigo verso la libreria, punto il solito libro, quello con copertina nera e scritte in oro, un libro che mi affascina, mi incuriosisce, a volte mi lascia perplessa e turbata per tutto il giorno.

Per alcuni periodi dell’anno lo consulto ogni mattina, il periodo dei sogni appunto. Gli racconto il mio sogno, i dettagli, i personaggi, gli oggetti e per ogni cosa il libro ha una previsione, solitamente sono tragedie, disgrazie, sfortune, perdita di oggetti, cari, conoscenti… Come in un film mi scorrono davanti le possibilità del caso… beh il nonno in effetti ha i suoi anni, potrebbe morire, la signora del secondo piano, sempre in motorino, potrebbe cadere; il semaforo sotto casa potrebbe essermi fatale se continuo a passare con il rosso e così via…

di Onemarishow

Sono sveglia da circa dieci minuti e praticamente mi è morto il nonno, la signora del secondo piano è caduta dal motorino e io sono stata investita perché passavo con il rosso… non potrò andare al funerale del nonno… in compenso divido la stanza d’ospedale con la simpatica signora del secondo piano. Wow !!

Certe mattine iniziano così e non per come ho dormito o peggio con chi, ma perché sogni ricorrenti mi rincorrono ogni notte e al mattino voglio capire, farli rivivere ed un libro è lì e mi accontenta con grandi soddisfazioni.

Mentre leggo le interpretazioni, ci credo, vivo le tragedie, piango, mi dispero, ma il tempo  di una doccia  e dimentico tutto, o quasi.

Lo spettacolo ha inizio – La giornata può iniziare!!

di Onemarishow

Libro da leggere… Pazzo Giglio potresti essere anche tu!!

Standard

PAZZO GIGLIO

 Episodi Maniacali con Spunti Mistici

Una Mente Bipolare

è il titolo di un libro autobiografico: cliccami per sapere dove trovare il libro.

Quando accanto a noi ci capita di vedere situazioni e persone diverse da quelle che la società ci ha imposto come “normali” osserviamo e dentro di noi pensiamo “a me non potrà mai capitare”…

Poi un giorno accade, così dal nulla, senza preavviso, senza un motivo la testa fa “Flap” e tutto dentro e fuori cambia, per sempre.

La missione ha inizio, intorno tutti lottano per riportarti indietro nel tempo, nel punto esatto dove è avvenuto il “Flap”, ma tornare indietro non è più possibile.

La danza della follia ha inizio…

Pazzo Giglio ebook

Pazzo Giglio ebook

La vita professionale dell’autore ricca di acrobazie in volo su elicotteri, acrobazie teatrali tra scene e personaggi, si trasforma in una vita di acrobazie della mente, scopre così la triste realtà degli ospedali psichiatrici, gli altri “malati”, il loro cuore e l’effetto debilitante dei potenti psicofarmaci, i pregiudizi, l’isolamento, l’emarginazione…

Una storia vera che l’autore all’improvviso si ritrova a vivere. Ascolta e asseconda il suo “corpo che parte” con una mente che forse non è pronta a cogliere le nuove esperienze: subentra la paura.

Dopo ogni crisi si ritrova a ricominciare tutto da zero ricostruire una vita, una relazione, le amicizie…, ma con una consapevolezza sempre diversa…

Una lettura tragicomica di una realtà che una volta vissuta non ti abbandona più, scoprire la follia è scoprire se stessi: la poesia della vita;

Informazioni ed iniziative dell’autore del libro le trovate su:

Fabio Marini

e

Lettera aperta da diffondere, grazie

Buona Lettura!!

                                                                                                                                                                                                            di Onemarishow

La sofferenza, un libro, uno spettacolo… l’ottimismo vince, sempre!

Standard

Le vacanze sono quasi iniziate per tutti…

per chi è già in vacanza, per chi lo sarà nei prossimi giorni e per chi le vacanze sono un miraggio, ripropongo questa storia;

leggete e diffondete 😉

Storia vera: lettera aperta

e

Pazzi Attori!

 

e per i più curiosi consiglio questo libro:

Una storia vera. Un’autobiografia vivace, nuda, cruda...poetica. L’autore, nel libro chiamato Ermanno Pulcini, all’età di 35 anni, comincia a rilevare particolari manifestazioni fisiche ...

Una storia vera. Un’autobiografia vivace, nuda, cruda…poetica.
L’autore, nel libro chiamato Ermanno Pulcini, all’età di 35 anni, comincia a rilevare particolari manifestazioni fisiche …

Per averlo clicca il link:

Un Libro per l’estate, ma anche per la primavera, l’autunno e l’inverno|

 

Onemarishow