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In estate non mettere le ali…

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Se sei donna… quando si parla di ali non pensi  certo al film Le ali della libertà… premio Oscar o ai libri con le ali… per iPad .

Alle donne volare piace… certo, ma non molto alto per via delle vertigini e poi il vento che ti scompiglia i capelli e metti che proprio quel giorno lì ha su la gonna a ruota… insomma tutta una serie di cose che conosciamo e  meglio non elencare;

In Russia infatti lo sanno bene… e non perdono tempo a rigirarti su ali… di  carta… vanno dritto al sodo. E se anche tu quest’estate non vuoi finire nelle fauci dello squalo… no, non quello squalo che intendi tu e che sogni da dopo Natale quando hai iniziato a prenotare le vacanze estive…

Intendo uno squalo vero, quelli bianchi a cui Steven Spielberg dava la caccia…un po crudo… ma per chiarire ogni sorta di dubbio e chissà cos’altro ora è tutto più chiaro… e ti conviene dare un occhio al video:

Lo squalogonna svasata vs ruota

di Onemarishow

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Una Ragazza Fantastica – Atto 12 –

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Una Ragazza Fantastica – Atto 12 –

Uscita di scena

Eravamo rimasti:…”“Il tempo va, l’uscita di scena – non c’è modo di dire più appropriato per il posto che sto per lasciare  – è sempre più vicina, ancora un’oretta… fiuuuuuuuuuuu”
di Onemarishow

di Onemarishow

Ancora un’ora, non ho molto altro da fare. Devo riconsegnare il cellulare che mi era stato dato in dotazione. Lo restituisco, firmo qualcosa, chiedo se mi possono pagare.

Conosco già la risposta: – la Signora deve firmare il bonifico per poter procedere con il pagamento.-

Lo sapevo. – devo pagare l’affitto e sono completamente senza soldi, entro settimana prossima mi servono – rispondo.

Nel pronunciare queste parole mi arriva un pugno allo stomaco. Potrei iniziare a piangere e non smettere più, ma non lo faccio. Abbozzo un sorriso, saluto tutti e abbandono la stanza dei numeri, sento che gli sguardi mi seguono e mi squarciano la schiena.

Percorro il lungo corridoio accompagnata dal rumore del legno. Ho la sensazione che stia perdendo l’appoggio sotto i piedi.

Arrivo al mio posto, mi sento confusa, mi guardo intorno e, come telecomandata a distanza, inizio a scrivere una mail di arrivederci, addio suona troppo patetico. Risvegliata dalla breve narcolessia, leggo la mail e mi stupisco di me stessa. Alzo lo sguardo e osservo le pareti, per la prima volta mi sembrano un po’ storte, guardo dentro i cassetti: sono completamente vuoti. Di scatto mi alzo, mi fermo, mi risiedo, non so cosa fare, mi sono persa. C’è di meglio che esplorare un posto quando ti senti persa? Mi rialzo, questa volta con l’intenzione di fare un giro di perlustrazione. Il vociare solito del luogo ora è più tenue, è il momento della pausa pranzo. Qualcuno è rimasto piegato sulla scrivania, tutti gli altri sono andati ad affogare i dispiaceri nel piacere del cibo. A buon prezzo ci sono piatti all in, dal colore e sapore indefiniti che lasciano la giusta pesantezza per un pomeriggio allout. Così, per lamentarsi di qualcosa che non è la vera causa del problema: indigestione post prandiale, per non vedere la realtà!!

Ecco perché esiste la pausa pranzo, per farti ovviare al problema reale procurandotene un altro, ma per fortuna esiste e molti la sfruttano, salutare tutti, oggi, proprio non mi andava.

Vago per un po’, poi mi imbatto nei pochi rimasti, nel salutarmi mi guardano, mi scrutano, io guardo loro e sento di non conoscerli, di non averli mai visti prima, loro continuano a guardami e non capisco cosa cercano, non capisco se vorrebbero essere al mio posto o sperano di non trovarcisi mai. Uno di loro mi dice auguri, dentro di me vuoto assoluto: – Auguri?!, oggi non è il mio compleanno e non è Natale.

Negli sguardi da radiografia c’è una sorta di speranza, una voglia, un desiderio. Forse vivono la mia situazione come una loro libertà o una voglia di libertà.

Senza dire nulla, torno alla mia postazione, seduta davanti ad uno schermo premo invio, la mail parte. Prendo la giacca, la borsa, ci siamo, ho finito! Il breve percorso verso la porta di uscita mi sembra lunghissimo, i miei passi sembrano svelti e leggeri, ma non avanzo di un millimetro, in un’apparente fatica raggiungo la porta, la apro e sono fuori.

di Onemarishow

La gente sta male!!

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Milano come le nuvole: vanno, vengono, si fermano, ritornano….

A distanza di mesi Milano  torna ad urlare allo scandalo;

Il tempo passa, ma le mode, per dirla in inglese, no e con esse le persone;

Questa volta ad offendere la dignità umana è quasi una di famiglia, Belen… eppure dopo averci mostrato la farfallina, chi poteva immaginare che si urlasse allo scandalo per uno slip?!

Molte mamme, i padri di famiglia pare abbiano mandato avanti le mogli…, che hanno sottoscritto la denuncia… si aspettavano qualcosa di più “a tema” natalizio visto il periodo, e come darle torto?!

In effetti alla bella Belen avrebbero potuto mettere uno slip rosso… e una finta barba bianca da babba natale; sarebbe stata decisamente più natalizia e nessuno si sarebbe lamentato davanti alle celebrazioni del Santo Natale, anche perché sarebbero tutte andate di corsa a comprare lo slip rosso… che indossato al 31 dicembre le avrebbe fatto sentire un pò Belen… e poi porta anche fortuna, lo slip rosso.

Fonte di ispirazione:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/11/21/foto/denuncia_per_il_maxiposter_di_belen_offende_i_passanti_e_crea_pericolo-47128332/1/

Accadeva nel Febbraio 2011…ma la gente continua a star male

Il cartello incriminato era il Lato B!

Non piace a tutti, eppure ha il suo fascino;

Alterna lunghi periodi malinconici un pò cupi a periodi solari e ti scalda quasi da soffocarti; Di per sè è accogliente anche se in molti la vorrebbero meno disponibile e meno aperta, la sua natura è però versatile, creativa, multi razziale, insomma non fa la difficile.

Fa entrare chiunque, è avvolgente, sta poi al singolo decidere se restarne affascinato oppure usarla e poi abbandonarla; In entrambi i casi lei non ne soffre, tanto sa che sola non resterà mai e ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarla; Non ha grandi pretese, oddio a volte ti costa e non poco, ma quelle sono le leggi del mercato e lei si adatta… E’ sempre lì e sembra che dica: amami come vuoi; peccato che però ci siano tanti altri intorno che impogono come amarla … e lei comunque non si oppone resta immobile e si lascia fare, ri-fare se necessario anche trasformare; A volte chi impone come “amarla” è colui che più la sfrutta e la deforma, ma si sa il troppo amore spesso fa più male che bene; Forse lei è vittima del troppo amore?

A suo modo è anche generosa, ma dipende da come e dove la si prende;

Il suo lasciarsi fare, lasciarsi “abbellire” da più e più mani, crea non pochi problemi, ed ecco quindi che personaggi noti e meno noti si ribellano, alzano la voce vogliono metterle paletti, bloccare la sua espressività in nome della Dignità e della Vergona… Lei che ha sempre cercato di dettare: leggi, mode, libertà di pensiero e di espressione ora si ritrova ad esser al centro di iniziative che vogliono limitarla; Oddio a volte qualche regola non fa poi tanto male… ma dipende dalla regola?! Ah, quando dico Lei, sto parlando della Milan la Gran Milan!!! OneMariShow oggi è nel panico, ha sentito dire che nella Gran Milan non potrà più esporre il lato B, seppur mooolto belli, perchè offendono la Dignità… ci si chiede: “ma la dignità di chi? Ma davvero c’è qualcuno che si scandalizza nel vedere un bel culo?”  molte sono molto preoccupate, chi le rimborserà il costo di: ore di palestra a rassodare i  glutei, quintali di creme rassodanti drenanti per tenere in forma i  glutei, vestiti che evidenziano i glutei ecc ecc, tutto publiccizzato ovunque… molte donne sono incredule, nella loro innocenza … siam tutte cresciute con il motto “nella vita ci vuole culo” lo dicono tutti e lo si dice di tutti,vabbè di tutti no, di quasi tutti; molte han fatto sì che tutto girasse intorno al proprio culo e ora si chiede: “ah, e mo?! ma perchè farmi fotografare il culo non è un lavoro pari a quella che, invece, si fa prender per il culo – in senso figurativo intendo – .Dov’è la differenza? “; Donne è la fine!!! è vero che la via di mezzo non piace a nessuno… ma tra il burqa e il culo di fuori ci potrà pur essere una via di mezzo?! una via di mezzo? mmmh, sì ci sono, una via di mezzo mi ricorda un bel paio di mutandine vedo non vedo, che piaccion sempre a tutti… perchè l’importante è non esser diretti, ma girarci intorno, sì, girarci intorno piace sempre a tutti!”

Fonte di ispirazione:

 Freepress Metro del 22/02/2011 — articolo – –

“BASTA PUBBLICITA’ OFFENSIVA DELLA DIGNITA’ DELLA DONNA” Basta stereotipi di genere, sopratutto femminili, nella pubblicità affissa in città. Per raggiungere lo scopo l’assessorato al Decoro Urbano è disposto alla revoca dell’autorizzazione all’impianto pubblicitario. Maurizio Cadeo intende vigilare sopra la comunicazione pubblicitaria che intende svilire l’immagine della donna; tutto è nato da un manifesto che riprende una immagine di donna con il vestito alzato che mostra il lato B. Lato B, meglio noto come culo, non è una parolaccia, un pò volgare forse, ma deriva dal latino culus e tutto ciò che deriva dal latino non si discute mai!!! quindi chiamiamolo culo, perchè continuiamo a chiamarlo lato B? Bah! Miss Didì puoi sempre chiedere il rimborso delle spese abbelli-culo all’Assessore Decoro Urbano…

Accadeva nel Febbraio 2011…ma la gente continua a star male

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Milano come le nuvole: vanno, vengono, si fermano, ritornano….

A distanza di mesi Milano  torna ad urlare allo scandalo;

Il tempo passa, ma le mode, per dirla in inglese, no e con esse le persone;

Questa volta ad offendere la dignità umana è quasi una di famiglia, Belen… eppure dopo averci mostrato la farfallina, chi poteva immaginare che si urlasse allo scandalo per uno slip?!

Molte mamme, i padri di famiglia pare abbiano mandato avanti le mogli…, che hanno sottoscritto la denuncia… si aspettavano qualcosa di più “a tema” natalizio visto il periodo, e come darle torto?!

In effetti alla bella Belen avrebbero potuto mettere uno slip rosso… e una finta barba bianca da babba natale; sarebbe stata decisamente più natalizia e nessuno si sarebbe lamentato davanti alle celebrazioni del Santo Natale, anche perché sarebbero tutte andate di corsa a comprare lo slip rosso… che indossato al 31 dicembre le avrebbe fatto sentire un pò Belen… e poi porta anche fortuna, lo slip rosso.

Fonte di ispirazione:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/11/21/foto/denuncia_per_il_maxiposter_di_belen_offende_i_passanti_e_crea_pericolo-47128332/1/

Accadeva nel Febbraio 2011…ma la gente continua a star male

Il cartello incriminato era il Lato B!

Non piace a tutti, eppure ha il suo fascino;

Alterna lunghi periodi malinconici un pò cupi a periodi solari e ti scalda quasi da soffocarti; Di per sè è accogliente anche se in molti la vorrebbero meno disponibile e meno aperta, la sua natura è però versatile, creativa, multi razziale, insomma non fa la difficile.

Fa entrare chiunque, è avvolgente, sta poi al singolo decidere se restarne affascinato oppure usarla e poi abbandonarla; In entrambi i casi lei non ne soffre, tanto sa che sola non resterà mai e ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarla; Non ha grandi pretese, oddio a volte ti costa e non poco, ma quelle sono le leggi del mercato e lei si adatta… E’ sempre lì e sembra che dica: amami come vuoi; peccato che però ci siano tanti altri intorno che impogono come amarla … e lei comunque non si oppone resta immobile e si lascia fare, ri-fare se necessario anche trasformare; A volte chi impone come “amarla” è colui che più la sfrutta e la deforma, ma si sa il troppo amore spesso fa più male che bene; Forse lei è vittima del troppo amore?

A suo modo è anche generosa, ma dipende da come e dove la si prende;

Il suo lasciarsi fare, lasciarsi “abbellire” da più e più mani, crea non pochi problemi, ed ecco quindi che personaggi noti e meno noti si ribellano, alzano la voce vogliono metterle paletti, bloccare la sua espressività in nome della Dignità e della Vergona… Lei che ha sempre cercato di dettare: leggi, mode, libertà di pensiero e di espressione ora si ritrova ad esser al centro di iniziative che vogliono limitarla; Oddio a volte qualche regola non fa poi tanto male… ma dipende dalla regola?! Ah, quando dico Lei, sto parlando della Milan la Gran Milan!!! OneMariShow oggi è nel panico, ha sentito dire che nella Gran Milan non potrà più esporre il lato B, seppur mooolto belli, perchè offendono la Dignità… ci si chiede: “ma la dignità di chi? Ma davvero c’è qualcuno che si scandalizza nel vedere un bel culo?”  molte sono molto preoccupate, chi le rimborserà il costo di: ore di palestra a rassodare i  glutei, quintali di creme rassodanti drenanti per tenere in forma i  glutei, vestiti che evidenziano i glutei ecc ecc, tutto publiccizzato ovunque… molte donne sono incredule, nella loro innocenza … siam tutte cresciute con il motto “nella vita ci vuole culo” lo dicono tutti e lo si dice di tutti,vabbè di tutti no, di quasi tutti; molte han fatto sì che tutto girasse intorno al proprio culo e ora si chiede: “ah, e mo?! ma perchè farmi fotografare il culo non è un lavoro pari a quella che, invece, si fa prender per il culo – in senso figurativo intendo – .Dov’è la differenza? “; Donne è la fine!!! è vero che la via di mezzo non piace a nessuno… ma tra il burqa e il culo di fuori ci potrà pur essere una via di mezzo?! una via di mezzo? mmmh, sì ci sono, una via di mezzo mi ricorda un bel paio di mutandine vedo non vedo, che piaccion sempre a tutti… perchè l’importante è non esser diretti, ma girarci intorno, sì, girarci intorno piace sempre a tutti!”

Fonte di ispirazione:

 Freepress Metro del 22/02/2011 — articolo – –

“BASTA PUBBLICITA’ OFFENSIVA DELLA DIGNITA’ DELLA DONNA” Basta stereotipi di genere, sopratutto femminili, nella pubblicità affissa in città. Per raggiungere lo scopo l’assessorato al Decoro Urbano è disposto alla revoca dell’autorizzazione all’impianto pubblicitario. Maurizio Cadeo intende vigilare sopra la comunicazione pubblicitaria che intende svilire l’immagine della donna; tutto è nato da un manifesto che riprende una immagine di donna con il vestito alzato che mostra il lato B. Lato B, meglio noto come culo, non è una parolaccia, un pò volgare forse, ma deriva dal latino culus e tutto ciò che deriva dal latino non si discute mai!!! quindi chiamiamolo culo, perchè continuiamo a chiamarlo lato B? Bah! Miss Didì puoi sempre chiedere il rimborso delle spese abbelli-culo all’Assessore Decoro Urbano…