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ProfeZie Maggio 2013

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ProfeZie Maggio 2013 di Onemarishow

ProfeZie Maggio 2013 di Onemarishow

ARIETE

Maggio: fortuna come se piovesse… lascia a casa l’ombrello.

Salute: pelle spenta,stare più tempo possibile all’aria aperta.

Amore: chiudi gli occhi e lasciati cadere all’indietro.

Il consiglio del mese:

Ascolta musica classica un’ora al giorno.

 

TORO

Maggio: mese all’insegna di novità e dinamicità.

Salute: cosa aspetti a iscriverti in palestra?!

Amore: chi fa da se fa per tre.

Il consiglio del mese:

Indossa qualcosa di giallo canarino ogni giorno.

 

GEMELLI

Maggio: non tutto il male vien per nuocere, trova l’intruso.

Salute: capelli e unghie deboli, mangia tanta frutta e verdura.

Amore: novità bollenti accendono spiriti sopiti.

Il consiglio del mese:

Sandali rasoterra per ogni occasione.

 

CANCRO

Maggio: ci siamo, è arrivato il momento di godersi i nuovi arrivati.

Salute: leggerezza in arrivo, ti sembrerà di volare.

Amore: emozioni e confusione rallegrano le giornate… ma non solo.

Il consiglio del mese:

Per precauzione acquista i tappi per le orecchie.

LEONE 

Maggio: tutto procede come previsto, ora però non dire di annoiarti.

Salute: dimagrire mangiando? L’App non esiste ancora.

Amore: posizioni scorrette ti mettono in cattiva luce.

Il consiglio del mese:

Ogni mattina per colazione mangia un panino con la mortadella.

 

VERGINE

Maggio: continua il buon influsso delle stars, puoi sentirti fortunata.

Salute: un acquisto dell’ultima ora? La bicicletta, anche da camera va bene.

Amore: il mal di testa si può curare, è arrivato il momento di farlo.

Il consiglio del mese:

Ogni giorno bevi due litri di acqua aromatizzata alla rosa.

BILANCIA

Maggio:  stanchezza o spossatezza? Niente paura il sole risolve tutto.

Salute: salta la corda per trenta minuti ogni due giorni.

Amore: il cuore non mente mai.

Il consiglio del mese:

Sorridi anche e soprattutto quando non c’è nulla da sorridere.

 

SCORPIONE 

Maggio : lamentarsi non  risolve i problemi, bisogna essere ottimisti e positivi.

Salute: in ripresa, ma serve impegno e voglia di farcela.

Amore:  nulla si prende e nulla si da, l’amore se c’è, c’è.

Il consiglio del mese:

Dire solo cose piacevoli e positive, in alternativa stare in silenzio.

SAGITTARIO 

Maggio: sognare l’estate aiuta a vivere meglio, ma ogni tanto svegliati.

Salute: mangia sano e leggero.

Amore:  la passione ritrovata toglie il fiato e le energie.

Il consiglio del mese:

Indossa qualcosa di indaco ogni giorno.

CAPRICORNO

Maggio: non sbagli mai, ma qualche volta sbagliare aiuta a vivere meglio.

Salute:  correre e camminare tutte le volte che c’è la possibilità.

Amore: dire la verità può aprire porte mooolto piacevoli.

Il consiglio del mese:

Quando decidi di mangiare un gelato sceglilo alla frutta.

ACQUARIO 

Maggio:  la pazienza è la virtù dei forti, puoi farcela.

Salute: lascia a casa la macchina, non usare mezzi pubblici e cammina.

Amore: cercavi stabilità, ora non puoi ammalarti di noia.

Il consiglio del mese:

Crea un angolo verde e coltiva una pianta di aneto.

PESCI

Maggio: stare troppo al telefonino fa perdere il senso della realtà.

Salute: affondi laterali e addominali sono il tuo TO DO del mese.

Amore: a volte può essere bello anche parlare… provaci.

Il consiglio del mese:

Non indossare jeans per tutto il mese.

 

di Onemarishow

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Una Ragazza Fantastica – Atto 13 –

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di Onemarishow

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Una Ragazza Fantastica – Atto 13 –

Lacrime copiose come neve
Eravamo rimasti: “Il breve percorso verso la porta di uscita mi sembra lunghissimo, i miei passi sembrano svelti e leggeri, ma non avanzo di un millimetro, in un’apparente fatica raggiungo la porta, la apro e sono fuori.”

Girato l’angolo perdo la forza e inizio a piangere, non riesco a trattenere le lacrime, non mi sforzo a fermarle. La gente, tra il curioso e preoccupato, più curioso però,  mi guarda. Non me ne curo.

Il mio incedere rallenta, le mie leggere scarpette si trasformano  in due blocchi di cemento armato, ogni passo è sempre più pesante. Sdoppiata, mi osservo mentre cammino, lo sguardo che cerca qualcosa e non trova nulla, perché non so cosa vorrei trovare.

Il corpo è sempre più pesante, tutto mi pesa, la borsa, la giacca, ho paura di cadere e mentre continuo a camminare ritorno in me e sento le lacrime che mi bagnano il viso. Non so se sto piangendo perché sono felice e perché da oggi tutto può succedere o se invece sono veramente triste, opto per un compromesso sono felice, ma delusa.

Sudo, le previsioni meteo avevano previsto neve ed in questo preciso istante sento caldo, caldissimo; mentre le lacrime scendono calme e copiose – al posto della neve – arrivo quasi a casa. Sono davanti al portone, sono stanchissima, ho la sensazione di aver scalato una montagna e invece ho camminato appena cinque minuti.

Cerco le chiavi per un bel po’ senza trovarle. Dentro la minuscola borsa le mie mani toccano vari oggetti che non riconosco, ho perso la sensibilità nelle dita. Infilo le mani, o quelle che penso essere mani, in tutte le tasche, nessuna traccia delle chiavi. Finalmente il portone si aspre, qualcuno esce, posso entrare. Salgo i cinque piani a piedi e la fatica, questa volte reale delle scale, mi fa tornare in me. Infilo la mano nella borsa e come per magia tiro fuori le chiavi di casa. Apro, entro, mi chiudo la porta alle spalle.

Mi siedo sul divano e continuo a piangere. Senza accorgermene mi addormento.

Al risveglio il viso sembra sia stato investito da un tir con rimorchio carico di metallo pesante, il segno delle lacrime andrà via, se mi va bene, tra una settimana. Il resto del corpo sembra più minuto, devo mangiare qualcosa, ma non ho fame.

Mi sento come se qualcuno mi avesse presa a botte per ore, o fossi rimasta a letto una settimana con la febbre a quaranta; Mi lavo la faccia con l’acqua fredda e senza asciugarmi mi riguardo allo specchio.

Vivo in una casa con un solo specchio, quello del bagno grandezza 59×59, fino ad oggi mi sono specchiata a metà, – come mai non mi sono mai comprata uno specchio per specchiarmi intera? Ci penso un po’, ma oggi la risposta proprio non ce l’ho. Esco dal bagno, guardo i piatti accumulati negli ultimi giorni e inizio a lavarli.

Mentre lavo sento l’acqua che mi scorre sulle mani, la sua temperatura, la sensazione della schiuma, la spugna da un lato ruvida e dall’altra morbidissima – questa spugna è come la vita un po’ morbida un po’ dura e ruvida, analizzo la consistenza dei bicchieri, irregolari e così delicati, i piatti qualcuno è un po’ sbeccato qua e là, dovrei sostituirli, le pentole, le posate e finalmente finisco e mi accorgo di stare meglio.

Per attimi molto lunghi resto in piedi a fissare il nulla. Tutto si è fermato oggi.

Poi squilla il telefono, un sms della mia amica. Vado da lei.

di Onemarishow

“Una Ragazza Fantastica” gli altri atti sono  qui

Posti di Lavoro come se piovesse… prendi l’ombrello

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I continui ed improvvisi rovesci temporaleschi ti mettono all’angolo?

Gioca di anticipo e occupa un angolo; in vendita mq di suolo pubblico per la nuova professione “vendombrello”; ancora liberi molti angoli della città e fermate della metropolitana.

Richiesta: bella presenza; ottime capacità di relazione interpersonale, basi di contabilità generale.

vendombrello

newb

vendombrello

newbiz

   

di Onemarishow

La Primavera

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Arrampicatrice Sociale

Voilà arrivate a marzo come se niente fosse… l’ inverno sta per finire e la primavera è alle porte.

Ecco, le solite parole. Parole, così tanto per palare quando non si sa cosa dire o peggio non si ha niente da dire…

Il tempo e le stagioni ci salvano dai silenzi interiori così rumorosi che ci assordano e bisogna coprirli con altri rumori.

Si stava parlando dell’inverno, ah no della primavera, ma nooo di marzo, si ecco dell’ inverno pronto a lasciare il posto alla  adorata primavera.

La mitica primavera già alle porte con la sua delicatezza, il suo candore di colori vivi e profumo di vita, bussa dolcemente al nostro cuore desiderosa di entrare per farci uscire s-coperte allo scoperto leggiadre verso un’aria piacevole, ci spinge ad intraprendere un nuovo cammino, verso un nuovo mondo, ma sempre molto uguale.  Adorata primavera, benvenuta!!!

Certo però che il passaggio graduale dall’inverno alla primavera non c’è, è proprio vero che non ci sono più le mezze stagioni, tutto e subito…

è normale che poi ti ammali, ti svegli con il raffreddore, l’umore è pessimo, ti senti nevrotica e acida a qualsiasi ora del giorno per un non nulla, il senso di astenia ti assale, gli ormoni impazziti ti rendono fuori controllo ed il peggio non arriva alla fine di una lunga giornata.

No!, inizia già di prima mattina, quando dopo una notte insonne, perché con la primavera  arriva anche il cambio orario… ti svegli e non sai come vestirti per affrontare la lunga giornata.. qualsiasi sarà la scelta comunque sbaglierai, perché farà o troppo caldo o troppo freddo… e se dall’ufficio devi restar fuori per la serata è la fine, l’unica soluzione è uscire con il trolley… con dentro il cambio ideale per un meteo innaturale.

Grazie quattro stagioni, ormai scomparse,  per salvarci dall’imbarazzo e dall’ incapacità a stare zitte, facendoci parlare senza dire nulla, ancora una volta…

Il cambio stagione è un momento storico per il nostro paese… con mesi di anticipo se ne anticipa l’arrivo. Riviste di ogni genere, trasmissioni TV, radio, sconosciuti, vicini di casa, amici, parenti hanno il suggerimento migliore, l’ultima trovata per sopravvivere al cambio di stagione, senza le stagioni…

la dieta ideale, le vitamine, erbe, infusi, tisane drenanti, il massaggio rassosnellenteringiovanente, la moda in corto o in lungo, tacchi o rasoterra, il trucco ultra colorato o neutro, il taglio di cavei corti, lunghi, raccolti in uno chignon…e poi gli esami del sangue, di solito si fanno a primavera, e comunque una visita medica sarebbe cosa da fare ad ogni cambio stagione.

E poi ci sono gli armadi, la naftalina, piumoni aspirati e sotto vuoto, girare il materasso per dormire sul lato fresco, le zanzariere da sostituire, quel maledetto cuscinetto che non ne vuol sapere, destinato a godersi anche l’estate posato lì sui tuoi fianchi.

Un vero peccato, perché sarebbe tutto perfetto se non fosse per quel cuscinetto dispettoso, possibile che nessuno abbia una soluzione per questo astioso  incoveniente?!

Si, un vero peccato, perché con tutto quello che hai dovuto fare per l’arrivo della primavera…. ti informiamo che ne son passate già due di stagioni  ed il cuscinetto per i prossimi mesi vivrà momenti felici sotto spesse collant o nascosto sotto morbidi e caldi pigiamoni.

È proprio vero, il tempo vola, ti giri ed è già nuovamente natale, un altro anno  è passato e ti ritrovi con il solito da fare per non farti sorprendere impreparata dalla primavera… anche quest’anno.

di Onemarishow

aggiornato il 20   Marzo 2013