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Vivere con 101 cose e tanto amore – parte prima –

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Vivere con 101 cose di Onemarishow

Vivere con 101 cose di Onemarishow

 

Prendendo spunto dal suggerimento di Dave Bruno “Vivere Felici con 100 cose”  devo scrivere un elenco di 101 cose – si, ne ho aggiunto 1 in più,  perchè 100 sono veramente poche – in vista di un trasloco, un nuovo stile di vita, con l’amore di sempre!

Settembre mese intenso… per iniziare c’è, appunto, un trasloco in corso. Dai miei  20 mq, dove abito da sola passo a 45mq, ma da condividere in due… un affare starete pensando ed in effetti, contando i metri quadrati a far due conti e senza esser delle volpi in matematica non ci guadagno molto…

45mq diviso 2 fa esattamente 22,5mq, quindi 2,5 mq in più, che tradotte in… per esempio scarpe sono… vabbè lasciamo perdere…

… ma la matematica non è tutto… quando c’è l’amore, e nei nuovi mq in questione l’amore c’è, tanto, tantissimo ammmmore, almeno finché dura… ma è ovvio che durerà per sempre!

Torniamo al mese di Settembre;
Settembre… mese di rinnovamento si dice… e come dopo le feste di natale, anche dopo le vacanze estive – a settembre appunto – tutti hanno buoni propositi, ma come quelli del dopo natale… vanno a farsi fottere poco dopo… arrivando a giugno in crisi e grasse per la prova costume…
Di solito i buoni propositi sono sempre gli stessi per la maggior parte delle persone, nella top list svettano ai primi posti:
– dimagrire

– trovare un fidanzato/a, o cambiare quello/a che si ha

–  vincere una lotteria…

Semplici cose… essere magre ricche e fidanzate… e se poi si è anche, sempre, tristi, infelici, depresse e con idee suicide/omicide almeno una volta al giorno poco importa… basta cambiare il colore ai capelli e per le 3 ore successive, tempo di posa colore escluso,  finalmente ci si guarda allo specchio per farsi delle domande:
– mah, mi dona questo colore? forse era meglio più chiaro, o più scuro? o forse meglio se non facevo nulla… il mio colore naturale in fondo era bello a pensarci bene… e mi donava…

Dicevamo Settembre mese di cambiamenti e rinnovamenti… almeno per me… che non ho i soldi per cambiare colore ai capelli…

Ufficialmente devo dar inizio alla selezione di 101 cose, ma sono ferma all’elenco… ovvero come scriverlo? prendendo carta e calamaio o digitando freneticamente sul mio tablet colorato?
se a mano su che tipo di carta e che colore di inchiostro potrei usare?!
se con tablet lo faccio su word, excel, google doc, evernote…?

Davvero una scelta difficile… ed è solo l’inizio…ma una volta redatto il mio fantastico elenco… è fatta, mi metterò davanti all’armadio 8 ante con all’interno stipato l’impossibile…, poi prenderò di petto contenitori colmi di scarpe, molte paia indossate una sola volta, altre semplicemente esposte su qualche ripiano e dopo poco rimesse nella loro scatoletta per evitare che prendessero troppa polvere o perché venivano sostituite da new entry…

E poi libri, quaderni, collane, mille cappelli – la mia passione -, sciarpe, pennarelli, colori acrilici, pennelli, tele, smalti,  shampoo, creme di ogni genere e per ogni parte del corpo… alcune mai aperte… ma si sa, si compra sempre tutto … JUST IN CASE…
e poi ancora oggetti di cui ignoro l’uso e l’utilità… lo shopping compulsivo … meglio noto come “Must Have”, possibilmente tutto, eleva l’animo perché solo liberandosi dei propri “averi” si può ritrovare se stessi…

ma il buon proposito SHOW del mese di settembre è elevarmi ancor di più… dopo essermi liberata dei miei “averi” in euri… ora c’è il passo successivo… liberarmi di quasi tutto ciò che gli euri mi han permesso di comprare e traslocare portando con me SOLO 101 cose, di cui la 101esima sarà quella cosa che può esser sostituita ogni qualvolta mi verrà voglia di qualcosa di nuovo … ma per rendere tutto più difficile la 101esima cosa sarà una cosa ben definita, nel senso che potrò sostituire solo quella… le altre 100 restano fisse almeno fino a quando non si auto distruggeranno.

La sfida è aperta… l’elenco ancora no… e vorrei impegnarmi per non iniziare il mio elenco scrivendo come prima cosa  “lo spazzolino”… chissà perché quasi tutti dovendo fare un elenco di cose da portare, per esempio su un’isola deserta… iniziano dicendo lo spazzolino… certo molto utile, ma su un’isola deserta e da sola/o perché ti viene in mente lo spazzolino?!… ma ora non è un mio problema… io non mi devo trasferire su un’isola deserta… almeno non ora…

ELENCO delle 101 cose – bozza numero 1 – 

1. mmmmmh ….

2.

3.

4.

….

di Onemarishow

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Una donna, se non ora quando?!

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Realtà o illusione?!

Realtà o illusione

Realtà o illusione

“Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi” ( Mark Twain)

Peccato;   l’insicurezza ha cancellato tutte le rughe a Una donna, o forse non ha rughe perché non ha mai  sorriso…?!

L’insicurezza  intorno a Una donna  ha creato un vuoto… sappiamo bene tutti ,come sia difficile vivere con il “vuoto” nei giorni nostri, quasi impossibile. Nasce così il bisogno incontrollato di volerlo colmare a tutti i costi e ad ogni costo.

Una donna, decide di riempire quel vuoto, non è semplice, ma tutto quello che gira intorno le facilita la vita e Una donna finalmente pensa di poter scegliere. Decide di non voler scavare ulteriormente il vuoto, perché non sa dov’è esattamente, perché non vuole  guardarsi dentro l’anima e stimolare l’animAzione…

Vuole semplicemente colmare il vuoto, Come? Con che cosa? Perché? In che modo?

Una donna non importa, la sua unica domanda è:  se non ora quando?

Una donna sa che ORA esiste, Ora, per  una donna è ieri.

Studia  le tecniche per colmare il vuoto, certo o presunto che sia, sono tante, ma Una donna mira all’obbiettivo e non al percorso, nessuno può fermarla

– … il vuoto nel vuoto non si può fermare … –

Una donna si convince, l’inconscio-sociale la convince.

Inizia il processo di riempimento, ai suoi occhi armonioso, ben visibile agli specchi che circondano Una  donna , ben visibile agli sguardi che Una donna cerca. Quel vuoto finalmente è pieno, Una donna ora finalmente è  felice.  Sorride, un sorriso che nessuno potrà mai vedere perché nasce da un vuoto e i vuoti che Una donna  riempie nascondono per sempre ogni sorriso.

Una donna, per un attimo vorrebbe piangere,  ma non può più farlo, per una presa di posizione, di carattere e di identità e Una donna ha la sua identità.

Una donna ad un certo punto è, o pensa di essere, confusa, ma il suo aspetto nasconde bene ogni tipo di emozione. Il vuoto non vuoto ben riempito, niente spifferi, nessuno rumorino,  niente di niente; questo niente è  peggio del vuoto iniziale!

Bisogna correre ai ripari…

Att.ne, non storcere il naso, Una donna, potresti essere anche tu!

 

Dal dizionario “Tecniche di Riempimento”

F I L L E R,: tradotto significa riempitivo – parola dal suono strano R I E M P I T I V O , ma perché preoccuparsi della parola, del suono… una donna dice filler ed è fatta, la parola filler  è così trendy , suona come un qualcosa alla moda:  per molte, ma non per tutte, perché una donna si sente parte del gruppo delle molte … prova a dirlo F I L L E R, ti senti già colma di leggerezza? I miracoli esistono!
B O T O X: il botox ha una storia lunga, qualcuno la contesta, la ritiene tossica, per altri è la salvezza e molto probabilmente secondo i libri di storia…Noè aveva predisposto un posticino sull’Arca anche al Botox,  perché, contestazioni a parte, il botox  è un’invenzione divina…
S I L I C O N E: è una sostanza ma dal suono che si emette per pronunciarlo sembra qualcosa di grande, morbido, sinuoso, a una donna piace il silicone; il silicone le dà la sensazione di qualcosa di ambiguo, poco chiaro,viscido, che sfugge,  ma questo non la spaventa anzi la eccita. Prova a dire S I L I C O N E, una donna pronuncia la parola e crede di avere un orgasmo, non ne è sicura però se si tratta di orgasmo, non ne ha mai avuto uno.. , ma questo è un altro problema e forse un po’ meno vuoto degli altri vuoti, su come decide di colmare questo altro tipo di  vuoto un po’ meno vuoto, lo scopriremo più in là.

di Onemarishow