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Fashion Victim

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Fashion Victim di Onemarishow

Fashion Victim di Onemarishow

Fashion Victim; definizione

di Onemarishow

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Primo in salsa rosso relativo

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CucinaShow di Onemarishow

CucinaShow di Onemarishow

Ah quando si dice …vedo rosso,  Valentino ne sa qualcosa, ma non è l’unico.

Chi tiene allo stile con passione non può non avere in armadio qualcosa di rosso… ecco è arrivato il momento di tirarlo fuori ed indossarlo, ovviamente non prima di esserti fatta una manicure e pedicure e laccato di rosso i tuoi artigli.

Dal look alla cucina tutto deve essere sulle tonalità del rosso.

Per iniziare apri l’armadio e tira fuori tutto ciò che hai di rosso e indossalo, giocando con le sfumature altrimenti potresti sembrare un pomodoro troppo maturo;

Trucco: sfuma un po’ di fard rosato sugli zigomi e poi passa sulle labbra un rossetto rosso;

Sorridi perché sei pronta per recarti al super per un pieno di passione!

Al super ovviamente, come sempre, ci vai per fare la spesa, carta e penna con inchiostro rosso prendi nota degli ingredienti da comprare:

–          1 radicchio rosso

–          1 mazzetto di rucola

–          Prezzemolo

–          Menta

–          Cipolla rossa

–          Olive di tutti i colori  senza il nocciolino

–          1 arancia rossa – in alternativa succo fresco di arancia rossa

–          Pepe rosa in grani

–          Pepe nero in grani

–          Zenzero fresco

–          Feta

–          500 gr di fusilli

–          Tovaglioli rossi

–          Una bottiglia di vino rosso fermo

–          Un mazzo di tulipani rossi

Metti tutto nel cestino di vimini della spesa, non vorrai mica vagare nel super con un banale carrello?!  e dirigiti alla cassa; dopo aver pagato urla: un domicilio!

Porta con te solo i tulipani rossi, fa molto chic.

Mentre torni a casa fermati al solito bar per un caffè, fai finta di leggere i titoli del giornale e di tanto in tanto occhieggia a chi ti guarda e sorridi. Dopo un po’ e senza dimenticare i tulipani,  distrattamente lascia il locale ancheggiando direzione casa…

E’ arrivato il momento di preparare il primo in salsa rosso relativo per l’ospite della settimana… non dimentichiamocelo.

E come accade tutte le volte che vai a fare la spesa, arrivi a casa insieme alla spesa.

Poni gli ingredienti nello smeg giallo; tesoro non puoi continuare a rimandare, è arrivato il momento di acquistarlo!! Ricorda è un investimento.

Metti i tulipani rossi in un vaso colmo di acqua.

Corri in bagno e ripassa un leggero velo di rossetto rosso… la ricetta ne riceverà influssi decisamente positivi da questa tua piccola azione!

Guardati allo specchio, sorridi;

Torna ora ai fornelli.

Indossa il grembiulino da cuoca, lavati le mani ed iniziamo la preparazione del primo piatto che farà leccare i baffi anche a chi non li ha!

Prendi una ciotola capiente, scarta tutti gli ingredienti

Lava accuratamente il radicchio

Lava accuratamente la rucola, il prezzemolo e la menta

Tira fuori il coltello a lama larga e un tagliere inizia a tagliare minuziosamente tutto il radicchio, circa 10  foglie di rucola, un po’ di prezzemolo, mezza cipolla rossa e la menta;

 Taglia a cubetti la feta.

In una ciotolina più piccola metti da parte un po’ di olive di tutti i colori, alcune foglie di menta integra e alcuni cubetti di feta.

Il resto degli ingredienti – radicchio, rucola, prezzemolo, menta, cipolla rossa, olive, feta, va condito con olio, un cucchiaio di succo di arancia rossa, pepe rosa e pepe nero e lasciato riposare per circa dieci minuti, subito dopo metti tutto dentro il frullatore e frulla!!

Quando la salsa è cremosa al punto giusto, sorridi soddisfatta della tua bravura e danza sulle note di Rosso Relativo di Tiziano Ferro… non è una delle mie canzoni preferite… ma solo alla fine della preparazione della salsa Rosso Relativo questa canzone, o meglio il titolo di questa canzone può avere un senso!!

Quando sei stanca di danzare, riposati un po’.

Bene ora prendi la pentola riempila di acqua qb – quanto basta – aggiungi del sale – sempre qb – accendi la fiamma rossa della passione e lascia bollire quando finalmente le bolle si animano puoi aggiungere la pasta – secondo i minuti di cottura indicati sulla confezione attendi e mentre attendi direi che è arrivato il momento di mettere ordine in cucina, pulisci velocemente il ripiano cucina e al volo prepara tavola con le tovagliette bianche, posate in acciaio, bicchieri trasparenti – uno per l’acqua e uno per il vino – i tovaglioli rossi appena acquistati, i piatti quelli sfumati di rosso sono perfetti, e metti in un angolo del tavolo i tulipani rossi.

Ops la pasta è pronta!

Con due presine, afferra la pentola e scola la pasta nello scolapasta che hai messo dentro il lavello della cucina;

La pasta scolata riponila nella ciotola capiente, possibilmente trasparente,  a questo punto aggiungi prima un po’ di olio e poi versa la crema morbida,  gira tutto con delicatezza; riprendi il piattino dove avevi risposto i cubetti di feta, foglie di menta e olive e scatenando la tua creatività aggiungili sulla pietanza, quando pensi che assomigli ad un’opera d’arte spolvera con il pepe rosa e grattugia su un po’ di zenzero e ora puoi far  salire l’ospite della settimana;

Buon appetito.

Consigli nutrizionali: è un primo piatto dalle tonalità di rosso che sazia la passione senza aumentare il giro vita.

E’  un piatto leggero, non fa venire l’abbiocco post pasto, tipico negli uomini, quindi dopo mangiato tutto può succedere, se non si esagera con il vino.

Alla prossima ricetta…                                                                                di Onemarishow

Brava Alessia, ma perché sta notizia occupa le prime pagine?!

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abito-corto low cost

abito-corto low cost

Complimenti ad Alessia, ha deciso di aprire un blog, precisiamo un fashion blog, e sin qui nulla di male…

scrivere fa sempre bene, e quindi farà bene anche a lei…

ma non capisco perché è una notizia che spopola su tutti i quotidiani online piccoli e grandi, di gossip e di notizie serie cioè dalle pagine Ansa alle pagine pippirippi…

 Ansa: ROMA – E’ online http://www.lapinella.com, il fashion blog di Alessia Marcuzzi. Ad annunciarlo è la stessa conduttrice sul suo profilo Facebook: “Sarà pronto fra pochi giorni ma intanto è nato e volevo condividere con voi questa cosa. Lo gestirò personalmente, in maniera casereccia. Quindi, sarà un modo divertente per dare e ricevere consigli”

con video annesso e qui una piccola critica:

il video poteva impegnarsi e farlo meglio

nasce come fashion blog quindi poteva impegnarsi a scegliere i vestiti…

vabbè auguri Alessia!

di Onemarishow

Cambio Identità… con soli 32mila spesi da un’altra donna e per te tanta fortuna…

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Cambiare idendità a chi non piacerebbe…, non sempre è facile.
Ma può accadere!!
Dopo un pomeriggio di shopping torni a casa, sfinita dalla stanchezza ricontrolli i tuoi acquisti e all’improvviso ti accorgi che ti sei portata a casa un qualcosa che non avevi scelto…
Orroreee!! i nervi si tendono e associati alla stanchezza non reggono e si spezzano all’ istante.
Ogni donna sa cosa vuol dire fare shopping, prendere tutto ciò che capita a tiro e correre in cassa a pagare, così per un’intera giornata e dentro tutti i negozi che si incontrano…
Tornare a casa e accorgersi che una delle commesse di turno ha sbagliato a mettere nel sacchetto quel qualcosa che, forse, si era scelto  è una sorpresa che nessuna donna mai vorrebbe avere, tranne una… una donna giapponese.
Le donne orientali sono calme, pacate, sorridenti praticano lo shiatus, lo zen, lo yoga il thai chi, il daruma taiso, ecc ecc .
Qualche giorno fa, una donna giapponese dopo una estenuante giornata di shopping tornata in hotel si è bevuta il suo te secondo il rito giapponese,  poi si è fatta un lungo bagno caldo secondo le usanze giapponesi, poi si è affacciata dalla finestra dell’hotel per scattare foto nel vuoto come tutti i giapponesi e poi è uscita per cena come tutti giapponesi e anche non giapponesi.
Solo dopo cena rientrando in hotel ha pensato bene di mettere ordine tra i suoi acquisti e qui scopre l’amara sorpresa con un retrogusto dolcissimo, al posto di una misera Hermes da duemila euro si ritrova una Hermes di coccodrillo con chiusura in platino della modica cifra di trentaduemilaeuro… :O !!!!si rende subito conto che in negozio ha sbagliato a ritirare sacchetto, ha preso quello della vicina.
Come può questa povera giapponese non cambiare identità?! non è facile uscire di punto in bianco con una borzettina da trentadue mila euro… ci vuole una certa altezza, reale, che non tutte le giapponesi hanno… Ma deve impegnarsi a cambiare identità perchè tutti i commessi Hermes le danno la caccia, ne va della loro vita.
Buon viaggio donna giapponese, spero tu sia su un volo di linea verso il Giappone con la Hermes che non avevi scelto.
La polemica: la donna giapponese non è tornata indietro a lamentarsi del fatto che la sua borsa era un’altra.
Mi domando: ma chi l’avrebbe fatto?!
e soprattutto chi è l’altra donna, quella che ha speso trentaduemila euro per una borzetta e che per aver tanto osato è stata punita, voglio conoscerla sapere cosa avrebbe fatto con quella borzetta, con cosa l’avrebbe riempita e per andare dove… che poi per dirla tutta è pura scomoda…
di Onemarishow
FATTO REALMENTE ACCADUTO A MILANO, NEL FANTASTICO NEGOZIO HERMES IN VIA S. ANDREA

La Vagina e i suoi colori

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OrigineDuMonde_Courbet1866

OrigineDuMonde_Courbet1866

 

La vagina e i suoi colori.

Di per sè la vagina è una bella invenzione sia per chi ne possiede una sia per chi la usa pur non possedendola…

Sempre al centro sia per posizione anatomica che per discussioni, studi, teorie, look ecc ecc

Mancava ovviamente la cieligina sul pisello… e senza attender molto è arrivata.
E’ stato lanciato un prodotto innovativo che spopola per ora in paesi lontani, ma attendiamo con ansia l’arrivo anche da noi…
Come per i denti, la pelle, i capelli e i capi di abbigliamento anche per la vagina è stato creato il prodotto sbiancante, ovvero LO SBIANCA VAGINA

La usi e la tua vagina diventa bianca.

Se prima potevi limitarti a creare il look con rasoi e forbicette ora hai qualcosa in più per migliorare la tua immagine…

L’invenzione che rivoluzionerà la vagina di ogni donna si chiama

Clean & dry intimate wash!

Lo Spot:

http://www.youtube.com/watch?v=9Tx9vVVMWw0

Ogni commento, ovviamente, è super_fluo…

 di Onemarishow

Una donna, se non ora quando?!

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Realtà o illusione?!

Realtà o illusione

Realtà o illusione

“Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi” ( Mark Twain)

Peccato;   l’insicurezza ha cancellato tutte le rughe a Una donna, o forse non ha rughe perché non ha mai  sorriso…?!

L’insicurezza  intorno a Una donna  ha creato un vuoto… sappiamo bene tutti ,come sia difficile vivere con il “vuoto” nei giorni nostri, quasi impossibile. Nasce così il bisogno incontrollato di volerlo colmare a tutti i costi e ad ogni costo.

Una donna, decide di riempire quel vuoto, non è semplice, ma tutto quello che gira intorno le facilita la vita e Una donna finalmente pensa di poter scegliere. Decide di non voler scavare ulteriormente il vuoto, perché non sa dov’è esattamente, perché non vuole  guardarsi dentro l’anima e stimolare l’animAzione…

Vuole semplicemente colmare il vuoto, Come? Con che cosa? Perché? In che modo?

Una donna non importa, la sua unica domanda è:  se non ora quando?

Una donna sa che ORA esiste, Ora, per  una donna è ieri.

Studia  le tecniche per colmare il vuoto, certo o presunto che sia, sono tante, ma Una donna mira all’obbiettivo e non al percorso, nessuno può fermarla

– … il vuoto nel vuoto non si può fermare … –

Una donna si convince, l’inconscio-sociale la convince.

Inizia il processo di riempimento, ai suoi occhi armonioso, ben visibile agli specchi che circondano Una  donna , ben visibile agli sguardi che Una donna cerca. Quel vuoto finalmente è pieno, Una donna ora finalmente è  felice.  Sorride, un sorriso che nessuno potrà mai vedere perché nasce da un vuoto e i vuoti che Una donna  riempie nascondono per sempre ogni sorriso.

Una donna, per un attimo vorrebbe piangere,  ma non può più farlo, per una presa di posizione, di carattere e di identità e Una donna ha la sua identità.

Una donna ad un certo punto è, o pensa di essere, confusa, ma il suo aspetto nasconde bene ogni tipo di emozione. Il vuoto non vuoto ben riempito, niente spifferi, nessuno rumorino,  niente di niente; questo niente è  peggio del vuoto iniziale!

Bisogna correre ai ripari…

Att.ne, non storcere il naso, Una donna, potresti essere anche tu!

 

Dal dizionario “Tecniche di Riempimento”

F I L L E R,: tradotto significa riempitivo – parola dal suono strano R I E M P I T I V O , ma perché preoccuparsi della parola, del suono… una donna dice filler ed è fatta, la parola filler  è così trendy , suona come un qualcosa alla moda:  per molte, ma non per tutte, perché una donna si sente parte del gruppo delle molte … prova a dirlo F I L L E R, ti senti già colma di leggerezza? I miracoli esistono!
B O T O X: il botox ha una storia lunga, qualcuno la contesta, la ritiene tossica, per altri è la salvezza e molto probabilmente secondo i libri di storia…Noè aveva predisposto un posticino sull’Arca anche al Botox,  perché, contestazioni a parte, il botox  è un’invenzione divina…
S I L I C O N E: è una sostanza ma dal suono che si emette per pronunciarlo sembra qualcosa di grande, morbido, sinuoso, a una donna piace il silicone; il silicone le dà la sensazione di qualcosa di ambiguo, poco chiaro,viscido, che sfugge,  ma questo non la spaventa anzi la eccita. Prova a dire S I L I C O N E, una donna pronuncia la parola e crede di avere un orgasmo, non ne è sicura però se si tratta di orgasmo, non ne ha mai avuto uno.. , ma questo è un altro problema e forse un po’ meno vuoto degli altri vuoti, su come decide di colmare questo altro tipo di  vuoto un po’ meno vuoto, lo scopriremo più in là.

di Onemarishow

Tacchi_no

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Re Giorgio, quello con la maglietta sempre scura e molto attillata… quello della moda elegante senza colpi di testa, quello dai colori sobri e tendenti al tetro… tutto sempre, o quasi, molto nero e grigio a volte spruzzi di bianco e poi  tanto tantissimo blu… quello dalle linee semplici, tagli nitidi e puliti… senza molti fronzoli;

Quel Giorgio che ha preso la classica giacca maschile l’ha “svuotata” ha cambiato, spostato, aggiunto bottoni, poi ha preso anche i pantaloni li ha modificati un  po’  ed ha creato il tailleur da uomo ma per donne… rigorosamente in carriera…

Nella settimana della moda 20 – 25.02.2012 Re Giorgio… annuncia perentorio;

BASTA!!! le donne devono tornare con i piedi per terra… i tacchi fanno troppo escort…

Non c’è più pace per le escort… dopo averle messe a nudo le vengono tolte anche i tacchi… e ora come si recheranno dai loro clienti … con le pantofole?

Caro Re Giorgio di sicuro non è l’abito che fa la monaca… e una tua citazione recita “Eleganza non significa essere notati, ma essere ricordati” e sicuramente una Escort in pantofole non la dimentichi facilmente se poi indossa il nuovo pantalone presentato alle sfilate della settimana appena chiusa, corto e stretto al ginocchio… beh rimarrà sicuramente impressa per un lungo tempo;

Per chi i tacchi non li sapeva portare…, ma si stava allenando per esser all’altezza… chi glielo racconta che il nuovo edict fashion non è più un bel 12cm … ma moooolto meno? Per addolcire la pillola possiamo sempre ricordare che quasi sempre e quasi tutti… hanno sentenziato che non sempre sono le dimensioni che fanno la differenza… ecco, come per altro, anche per il tacco da adesso e fino a nuova sentenza varrà… lo stesso.

Certo il tacco è sempre stato descritto come elemento indispensabile e simbolo d’eccellenza della sensualità femminile…  l’andatura incerta e leggera che regalano i tacchi non la regala nulla al mondo…

ma è arrivato il momento del relax… Re Giorgio dice  BASTA!!!

e non bastava esser con il culo per terra… ora anche con i piedi!!!

Ma le donne si sa, sono pronte a tutto, in nome della moda of course!!!

di Onemarishow