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Gossip e News: ispirata dalla realtà, rielaboro il tutto con fantasia…

Alimento a Km zero

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Quando si ha fame...Nutrimento e vitamine, la natura ci salverà.

Alcuni mammiferi, equini, bovini, ecc., appena nato il piccolo la mamma si ciba della sua placenta, perchè è una grande risorsa di proteine e di nutrimento per riacquistare le forze spese nel corso del parto.

January Jones, meglio nota come Betty nel telefilm MadMen, prima modella e poi attrice in molti film (E’ una pazzia, Terapia D’urto, American pie, Dirty Dancing 2, Prigione di Vetro) a settembre dopo aver dato alla luce il suo pargolo, non è stata da meno e per riprendersi dalle fatiche della gravidanza e dai dolori del parto ha ben pensato di fare come natura insegna e ha quindi mangiato la sua placenta, tornando così velocemente in gran forma con il pieno giusto di energie e vitamine;

La ricetta del nutriente e prelibato piatto, al momento non è nota, ma siamo tutti in attesa che LaBene dei fornelli facili, in diretta Tivvù, ci fornisca tutti i segreti per cucinarlo in un batter di ciglia…

In attesa del lieto evento, il consiglio per metter sotto i denti il delicato ma nutriente piatto e quello di…  cercare lo stato interessante!

di Onemarishow

Tacchi_no

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Re Giorgio, quello con la maglietta sempre scura e molto attillata… quello della moda elegante senza colpi di testa, quello dai colori sobri e tendenti al tetro… tutto sempre, o quasi, molto nero e grigio a volte spruzzi di bianco e poi  tanto tantissimo blu… quello dalle linee semplici, tagli nitidi e puliti… senza molti fronzoli;

Quel Giorgio che ha preso la classica giacca maschile l’ha “svuotata” ha cambiato, spostato, aggiunto bottoni, poi ha preso anche i pantaloni li ha modificati un  po’  ed ha creato il tailleur da uomo ma per donne… rigorosamente in carriera…

Nella settimana della moda 20 – 25.02.2012 Re Giorgio… annuncia perentorio;

BASTA!!! le donne devono tornare con i piedi per terra… i tacchi fanno troppo escort…

Non c’è più pace per le escort… dopo averle messe a nudo le vengono tolte anche i tacchi… e ora come si recheranno dai loro clienti … con le pantofole?

Caro Re Giorgio di sicuro non è l’abito che fa la monaca… e una tua citazione recita “Eleganza non significa essere notati, ma essere ricordati” e sicuramente una Escort in pantofole non la dimentichi facilmente se poi indossa il nuovo pantalone presentato alle sfilate della settimana appena chiusa, corto e stretto al ginocchio… beh rimarrà sicuramente impressa per un lungo tempo;

Per chi i tacchi non li sapeva portare…, ma si stava allenando per esser all’altezza… chi glielo racconta che il nuovo edict fashion non è più un bel 12cm … ma moooolto meno? Per addolcire la pillola possiamo sempre ricordare che quasi sempre e quasi tutti… hanno sentenziato che non sempre sono le dimensioni che fanno la differenza… ecco, come per altro, anche per il tacco da adesso e fino a nuova sentenza varrà… lo stesso.

Certo il tacco è sempre stato descritto come elemento indispensabile e simbolo d’eccellenza della sensualità femminile…  l’andatura incerta e leggera che regalano i tacchi non la regala nulla al mondo…

ma è arrivato il momento del relax… Re Giorgio dice  BASTA!!!

e non bastava esser con il culo per terra… ora anche con i piedi!!!

Ma le donne si sa, sono pronte a tutto, in nome della moda of course!!!

di Onemarishow


Questione di Ali

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VOLA


Le ALI… tutti le abbiamo desiderato almeno una volta nella vita.

Tutti abbiamo desiderato di spiccare il volo, volare, evadere fuggire… tutti abbiamo sognato la libertà, quella vera quella che tutti temiamo …

Ci sono ALI famose come quelle del Gabbiano Jonathan Livingston che insegna quanto sia importante vivere pienamente le proprie passioni anche quando nessuno le capisce e ci crede…

Le ALI di Icaro…  per rendersi libero si costruì delle Ali, ma per volare sempre più in alto, cadde…

Le ALI del famoso film “Le ali della libertà” ALI simboliche per raccontare la voglia di libertà,  il protagonista evade dal carcere da un tunnel scavato sotto terra… come a dire  “si può volare anche senza le ALI”

Le ALI per volare “Nel Blu Dipinto di Blu” di Modugno; un volo poetico nel blu del cielo…

Le ALI ed il sogno nel volo umano, al centro della vita di Leonardo …

Le ALI “inventate” di Patrick de Gayardon, il re dei cieli, dall’esperienza del paracadute capisce che vuole volare e il suo sogno si realizza riesce nell’impresa e vola davvero…

Le ALI di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” … un film che vinse tutte e 5 gli Oscar, che insegna ad essere persone libere, indipendentemente dall’ambiente in cui ci si trova, esprimere liberamente i bisogni le necessità e quindi se stessi…

E poi ci sono ALI colorate, non famose, non interessanti, che non aggiungono nessun valore alla nostra umanità, alla nostra società e ne forse lo faranno nel prossimo futuro, ma che sono in grado di far impazzire i media, catalizzare l’attenzione di uomini e donne con ruoli importanti – vedi politici – e meno importanti gente comune, infinite parole incolonnate su quotidiani, infiniti post su social network… parole, parole in radio, tv, attraverso telefonate, chiacchiere al bar, al ristorante, prima di addormentarsi ecc ecc

Quelle ALI colorate che fanno indignare le donne … ancora una volta… senza esser in grado di guardare oltre… senza riuscire, almeno per una volta, a non puntare il dito, a non essere bizzoche… e  purtroppo ancora una volta avere paura della  libertà… per quella che è… una FARFALLA

Quella FARFALLA colorata che dall’anca in cui si è posata non spiccherà mai il volo e se anche dovesse farlo la vita di una FARFALLA è molto breve… va da qualche giorno fino ad un mese… lasciatele il suo momento di volo libero e cerchiamo anche noi le nostre ALI per volare verso qualcosa di più alto – senza farsi accecare dal sole di San Remo – con i piedi per terra!

di Onemarishow

L’Amore in scala

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incinta

Susan Sarandon, grande attrice in molti film – ‘Thelma e Louise’, ‘L’Olio di Lorenzo’, ‘Il Cliente’ ecc ecc  – in questi giorni si fa promotrice turistica ed invita tutti a recarsi a Roma a mangiare, bere e far l’amore, quest’ultima attività deve svolgersi non tra le mura di un hotel, sulla lavatrice di casa,nel bagno di un locale pubblico, comodamente a letto o in altri luoghi…  bensì sulla famosa scalinata di Piazza di Spagna …

Perché, vi chiederete… Il fascino della città eterna merita una visita almeno una volta nella vita?

Niente affatto … l’arte custodita nella città eterna non centra nulla … semplicemente perché resterete incinta…!!

Infatti, l’attrice ha rivelato in questi giorni di aver concepito sulla scalinata di Piazza di Spagna… da anni cercava di restare incinta, ma niente, finché durante una visita in Italia, precisamente a Roma, fece l’amore, proprio sulla famosa scalinata e accade il miracolo …

Merito, senza dubbi, anche dell’elevato numero di santi che risiedono nella città eterna… che avran chiuso un occhio per atti osceni in luogo pubblico ed han concesso la grazia “spermatica”!!

Certo in questi giorni la scalinata sarà ricoperta dal ghiaccio e dal sale … quindi c’è il rischio di scivoloni ed escoriazioni poco eccitanti, ma se siete disperatamente alla ricerca di una gravidanza, non sarà certo il meteo a fermarvi, no?!

Meglio una sana ora, ora per esser ottimisti…,  d’amore al gelo che infinite visite “fuori porta”,stress e soldi per l’inseminazione artificiale…

Ovviamente Susan divenne mamma di una bambina e per esser grata al miracolo divino, l’attrice decise di chiamarla Eva!!

Strano non l’abbia chiamata Stair …

di Onemarishow

Quando si dice amore, senza l’Amore!!

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L'amore a colori

smorfie da coppia di Onemarishow

Eccoci arrivati a Febbraio, ma per esser più precisi ecco arrivato  il mese dell’amore, perché esattamente a metà del mese il 14 accade qualcosa di speciale…

Attenzione però, perché quest’anno i giorni sono 29 e non 28… quindi non è esattamente a metà del mese… nel caso qualcuno fosse superstizioso meglio ricordarlo!!

Il 14 febbraio si festeggia ovunque nel mondo… e come non festeggiare l’Amore e gli innamorati!? Come nasce la festa degli innamorati? Una delle leggende racconta che secoli fa, un tale di nome Valentino – un giorno passeggiando vide una coppia litigare animatamente, lui si fermò, osservò la situazione, pensò e si avvicinò a questa coppia porgendo loro una rosa (la leggenda non spiega perché Valentino passeggiasse con una rosa in mano… e come mai a Febbraio, in pieno inverno,  tanti secoli fa c’erano le rose… forse esistevano già le serre); in ogni caso diede loro la sua rosa dicendo di tenerla stretta tra le mani… (è le spine? forse prima le rose erano senza spine); la coppia seguì il consiglio e fece immediatamente pace;  Valentino Santo subito (urlarono dagli spalti)

Da allora gli innamorati di tutto il mondo insieme a cioccolatai e produttori di cuori di pezza trepidanti attendono il 14 di ogni Febbraio per ricordarlo e per rinnovare amore reciproco scambiandosi rose… e non solo;

Gli innamorati tradizionalisti, e aggiungerei un po’ out, si scambiano la rosa… niente di più; perché si fa e si usa così, e aggiungiamo pure… per non avere rimorsi di coscienza e perché no, anche per non avere rotture di scatole con notte in bianco annessa…

Gli innamorati romantici, sono quelli che pensano: “Ci amiamo solo noi!” si sentono privilegiati, unici, sensibili e quindi vogliono differenziarsi. Oltre alla rosa aggiungono un dettaglio dolce, ma per non cadere nel banale badano alla forma e non alla sostanza e quindi cioccolatino a forma di cuore e come non sciogliersi… se sbadamente lo posi sul calorifero, siamo a febbraio ovvio che il calorifero è caldo e tu sicuramente sbadato… ma solo perché innamorato… (o così piace credere alla lei romanticona)

Gli innamorati un po’ trendy quelli che aspettano il 14 Febbraio senza fremere in modo vistoso… fremono dentro. Un regalino anche questi se lo scambiano; rigorosamente qualcosa di particolare la cravatta lui a lei, ed una spilla lei a lui, pensando noi siamo innamorati veri, mica rose e cioccolatino, noi siamo il dettaglio che fa la differenza_ta

Gli  innamorati tirchi, parsimoniosi, quelli che pensano che per amarsi ci vuole una casa, in attesa della casa pianificano il loro amore senza amarsi e risparmiano per il mutuo; per questi il 14 Febbraio è un giorno come tutti gli altri; dicono: “quando si ama ogni giorno è buono per farsi un regalo”,  poi però non se lo fanno mai – manco a natale o per il compleanno… tirchi!

Gli  innamorati duri e puri: il 14 febbraio è un giorno come tutti gli altri:  “per noi ogni giorni è il 14 febbraio, il regalo più bello è esistere insieme”; questi sono da osservare il giorno dopo. Il 15 Febbraio gli innamorati duri e puri sono anche nervosi, irritabili e nevrotici … perché non hanno ricevuto una rosa, un cioccolatino, un bacino nulla… ma sotto sotto desideravano ardentemente ricevere qualcosa.

Gli innamorati “sportivi” son quelli che dicono: “ma che cazzata è la festa degli innamorati, maddai una festa per sfigati”; La lei della coppia il giorno dopo è un cane rabbioso attaccata al suo telefono chiama in ordine alfabetico tutte le sue amiche e non amiche della rubrica indagando senza fare domande dirette, ma tipo blablal ed ecco la domanda fatidica: “ah ma ieri cosa hai fatto?”

Risposta: cenetta ecc ecc, ma ben dettagliato ..

All’innamorata sportiva comincia a pulsare la giugulare, pensando alla sua serata a letto mentre Lui guardava la partita di calcio;

alla domanda dall’altro capo del filo_virtuale: “ tu che mi racconti, com’è andata ieri sera?” Il telefono dell’innamorata sportiva perde campo ed improvvisamente cade la linea…

Gli innamorati ecofriendly_gas_vegani: per loro il 14 Febbraio è: “Che Orrorreeeee il 14 febbraio è una festa consumistica, di massa, taglia a zero i valori alti dell’amore, maltratta gli animali, distrugge il verde, allarga il buco nell ozono ecc ecc” Loro trascorreranno il 14 febbraio come un giorno qualsiasi sgranocchiando carote e disegnando un mondo ideale senza feste degli innamorati e senza innamorati, le profusioni amorose inquinano l’ambiente;

e poi ci sono le single… le single, che se la passano meglio di tutte, si dividono in:

– single fortunate, perché hanno un’amica single e la sera del 14 febbraio si ritrovano per mangiare insieme e finiranno per parlare delle amiche innamorate che  ovviamente sono delle poverine perché tutte cornute… concluderanno la loro serata dicendosi:  “tanto vale esser single…” ma comunque nella notte avranno incubi, come ogni notte;

single sfigate – ma non tanto – perché tutte le amiche sono fidanzate e quindi il 14 Febbraio non le chiami per un cinema, un aperitivo o altro; Torna a casa pensando: “ah finalmente una sera tutta per me, mi rilasso!!” A casa forse piangerà o forse no e ad un cento punto andrà a letto stringendo forte il suo coniglietto preferito…

Single uomini non pervenuti; passeranno indenni il 14 febbraio ritrovandosi al 15 senza essersi accorti di nulla; in fondo un giorno vale l’altro se non gioca la squadra del … cuore

perché alla fine innamorati lo si è tutti e quindi amiamoci!!!

BUON 14 FEBBRAIO

di Onemarishow